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Aggiornate le soglie d'usura per la cessione del quinto

I nuovi tassi medi e le soglie d'usura valide fino al 30 giugno 2015
Puntualmente il Ministero dell'Economia ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale le nuove soglie d'usura valide per il trimestre in corso, ovvero dal 1^ aprile al 30 giugno 2015. Come prassi, i tassi soglia su base annua vengono conteggiati prendendo come riferimento i Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) rilevati dalla Banca d'Italia negli ultimi 3 mes...

Nuove soglie usura cessione del quinto
Soglie usura aggiornate per la cessione del quinto di stipendio e pensione
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato le nuove soglie d'usura operative dal 1^ ge...Leggi tutto

I tassi usurari per la cessione del quinto
I tassi d'usura relativi alla cessione del quinto validi fino al 30 giugno 2014
La Banca d'Italia pubblica ogni trimestre i Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) dai quali si desumon...Leggi tutto
Curiosità
La cessione del quinto della pensione
Dal 2005 è possibile anche per i pensionati chiedere la cessione del quinto
La cessione del quinto dello stipendio ha oltre mezzo secolo di vita, la sua istituzione risale infatti alla legge n. 180 del 1950, ma solo di recente la possibilità di ricorrere a tale prestito è stata estesa ai pensionati. Soltanto dal 2005 è possibile ricorrere alle cessione del quinto della pensione per beneficiare d'immediata liquidità ed in ...

Cos'è il TAEG?
Il TAEG: Tasso Annuo Effettivo Globale
Il TAEG è il Tasso Annuo Effettivo Globale, un indice da considerare con estrema attenzione poichè p...Leggi tutto

Cos'è il Certificato di Stipendio
Il certificato di stipendio è necessario per le richieste di cessione del quinto
In occasione della richiesta della cessione del quinto è necessario presentare il certificato di sti...Leggi tutto

Il Prestito Pensato per i Lavoratori

Cos'è la Cessione del Quinto?

La cessione del quinto è un prestito ideato per lavoratori, o pensionati, il quale prevede la restituzione della cifra richiesta attraverso trattenute mensili effettuate direttamente in busta paga. Come si evince dal nome, la parte dello stipendio mensile che si cede per ripagare il prestito ottenuto non può superare un quinto, ovvero il 20% della cifra complessiva.

E' assai diffuso in virtù di diverse caratteristiche che lo rendono interessante, in primis il vantaggio di ottenere in tempi brevi la liquidità di cui si necessita, la quale è rimborsabile attraverso rate di importo contenuto.

Si tratta, inoltre, di un prestito non finalizzato, ovvero non vincolato ad un preciso acquisto, al contrario di quanto avviene nel caso di un prestito al consumo che mette a disposizione una cifra prestabilita allo scopo di comprare un determinato bene (ad esempio un elettrodomestico). Pertanto non ha alcuna rilevanza il motivo che spinge il lavoratore a chiedere il prestito e non è necessario presentare alcuna documentazione che attesti la finalità per la quale si renda necessario il denaro.

E' un prestito che può essere richiesto da lavoratori dipendenti o da pensionati, ovvero coloro che offrono garanzie sulla restituzione della somma ottenuta attraverso una regolare busta paga oppure attraverso la certezza di una pensione mensile. La rata a debito viene, infatti, detratta direttamente dallo stipendio, o dalla pensione, con l'ovvio vantaggio di evitare le preoccupazioni legate al versamento ed il timore di dimenticare una scadenza innescando conseguenze negative come il venir considerati cattivi pagatori.

Dal momento che si tratta di un prestito personale legato al lavoro dipendente è oggetto di una peculiare normativa i cui punti salienti sono rintracciabile nell'articolo n.1260 del Codice Civile e nel Testo Unico DPR 180 del 1950, il quale è stato oggetto anche di successive modifiche ed integrazioni. Naturalmente invitiamo gli interessati ad approfondire la delicata materia ed in questa sede ci pare opportuno sottolineare come trattandosi di un prestito personale legato allo stipendio, in casi particolari quali la morte del contraente oppure la perdita del posto di lavoro, decada l'obbligo di restituire la cifra ottenuta. In ragione di ciò il legislatore ha sancito la necessità di sottoscrivere un'assicurazione contestualmente alla pratica per la cessione del quinto dello stipendio, quale eventuale compensazione a vantaggio della parte erogatrice il prestito.